E’vero!
Tempo fà avevo un’idea, una voglia matta di far pubblicare un libro, l’unico e il primo che sia mai riuscita a scrivere. Ne ero soddisfatta perchè poteva dare una lezione a qualcuno, perchè svelava la verità, non nascondeva nulla..era limpido.
Rileggendolo sono sempre più convinta che sia veritiero, esplicatore di quella cruda verità che mai nessuno ha voluto accettare e che tutti hanno fatto fatica a credere.
Mi sono innamorata.
E l’altro non c’è più. Puff. Scomparso.
E’ così.
Ma quanto può essere credibile?
A distanza di un anno, mi rendo conto che sperare nella pubblicazione di quel libro è diventata più una soddisfazione personale che una vendetta.
Non mi interessa di ciò che si possa pensare, perchè io adesso amo come non l’ho mai fatto.
Ed è questo che mi fa paura.
Che possa non essere credibile.



A favore del popolo birmano.
A sostegno della protesta silenziosa e civile dei monaci buddisti!
Allo sdegno falso e ipocrita di un D’Alema, alla sua espressione addolorata di circostanza, sovrapponiamo il nostro.
Senza alcuna “obbedienza” ad una qualsiasi logica di politica e di profitto o strumentalizzazione!!!
Per tale CAUSA sarei disposta ad indossare per protesta, al di sopra dei pantaloni un bel paio di mutandine arancioni (è il colore dei monaci e tanto basta!)
E voi lo fareste?
La rete lo farebbe?
Tu lo faresti?
Nenè/Sà
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Che possa non essere credibile il contenuto che narri o che ora tu sia innamorata?
in ogni caso credo che si scriva per liberarsi di quei “demoni” che ci portiamo dentro e non mi interesserebbe molto essere creduta o meno, sarebbe proprio l’ultimo dei miei pensieri.
Un abbraccio Grazia;-)Nenè
Ehi ma allora quando scrivi???
le cose non credibili vanno a ruba
Ciao! Che fine hai fatto?
Buona Pasqua!
berardo
ciao anche io scrivo ..
ho finito un libro che poi.. e` diviso in altri tre libri… ma nella pubblicazione ci spero sempre…
credi sempre in cio che scrivi e non aver mai timore di non esser creduta.. ciao passa presto da me..
buona domenica